BANDO IMPRESE STORICHE VERSO IL FUTURO 2026 – REGIONE LOMBARDIA

OBBIETTIVO

Supportare le attività storiche e di tradizione riconosciute e iscritte nell’elenco regionale con contributi a fondo perduto per progetti di:

  • riqualificazione dell’unità locale di svolgimento dell’attività
  • restauro e conservazione
  • innovazione
  • ricambio generazionale

SOGGETTI BENEFICIARI

PMI

  • incluse nell’elenco delle attività storiche e di tradizione riconosciute
  • iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia
  • con sede operativa o l’unità locale oggetto di intervento sul presente Bando attiva
  • in regola con il pagamento del diritto camerale annuale
  • in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare)

Non possono presentare richiesta le imprese che hanno avuto la concessione di contributi a valere sul “Bando Imprese storiche verso il futuro 2025”

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto a copertura di spese in conto capitale nel limite del 50% della spesa ammissibile 

Massimo di spesa agevolabile euro 30.000 ad impresa

Investimento minimo di € 5.000.

L’erogazione del contributo sarà soggetta alla ritenuta di legge del 4%, se dovuta, previa verifica della rendicontazione presentata.

SPESE AGEVOLABILI

Le spese dovranno essere fatturate a partire dalla data di pubblicazione delle delibera di Giunta regionale 5986/2026 (ovvero dal 14/04/2026)

Sono ammesse a contributo le spese in conto capitale per:

  • a) l’acquisto e la relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto), al netto dell’IVA di allestimenti, attrezzature, arredi funzionali alla riqualificazione dell’unità locale;
  • b) interventi innovativi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di serramenti, climatizzazione e riscaldamento;
  • c) realizzazione o rifacimento di impianti (a titolo esemplificativo: elettrico, termico, idrico, di sicurezza, di domotica, di robotica);
  • d) opere murarie e assimilate, funzionali a interventi di riqualificazione, restauro e conservazione;
  • e) acquisto di licenze software e/o moduli e-commerce per la durata del progetto;
  • f) installazione di connettività dedicata;
  • g) interventi di restauro e/o conservazione di decori, di arredi mobili storici e/o di pregio, di insegne storiche e/o di pregio, di vetrine di pregio per il fronte stradale, di attrezzi, utensili e macchinari di particolare pregio e/o riferiti a tecniche di produzione tradizionali, compresi interventi di revamping;
  • h) acquisto di soluzioni e sistemi digitali per l’organizzazione del backend;
  • i) acquisto di soluzioni e sistemi digitali a supporto dell’omnicanalità e per lo sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita;
  • j) acquisto di tecnologie e/o soluzioni digitali per l’integrazione tra saper fare tradizionale e innovazione dei processi produttivi;

Esclusioni:

  • interventi di semplice manutenzione ordinaria e adeguamenti previsti dalla legge;
  • acquisto di veicoli di qualsiasi categoria (inclusi autoveicoli, velocipedi, motocicli, macchine operatrici, autocarri);
  • acquisto di smartphone e tablet;
  • le spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
  • atti notarili, registrazioni, imposte e tasse;
  • la gestione ordinaria dell’attività di impresa, ad esempio: materiali di consumo e minuterie, cancelleria, scorte di materie prime, semilavorati, utenze, spese o canoni di manutenzione ed abbonamenti, affitti di terreni, fabbricati e immobili, imbiancatura senza opere murarie;
  • le spese sostenute a valere su contratti di locazione finanziaria (leasing);
  • le spese sostenute tramite finanziamenti per accesso al credito;
  • gli oneri finanziari relativi ad eventuali contratti di finanziamento
  • contratti di manutenzione;
  • l’acquisto di beni/impianti usati ovvero per il noleggio di impianti e attrezzature;
  • adeguamento a meri obblighi di legge;
  • installazione di caldaie alimentate a combustibili fossili;
  • fornitura di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e comunque tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi una effettiva elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenenti “all’impresa unica” (ex art. 2 c. 2 del Regolamento (CE) n. 2831/2023);
  • le spese per la gestione della domanda di contributo/rendicontazione;
  • servizi di consulenza a vario titolo;
  • personale di qualsiasi natura (dipendente, a tempo determinato, a progetto).
  • ogni ulteriore spesa non espressamente indicata nell’elenco delle spese considerate ammissibili, anche se parzialmente e/o totalmente attribuibili all’intervento

DOMANDA

Unioncamere Lombardia procederà, entro 60 giorni dall’approvazione del provvedimento (avvenuto in data 14/04/2026) ed in coerenza con i criteri di cui al presente allegato, all’approvazione di un apposito bando attuativo.

I progetti candidati e le relative domande di contributo devono essere presentati a Unioncamere Lombardia in modalità telematica.

Il contributo sarà erogato ai soggetti beneficiari da Unioncamere Lombardia, in un’unica soluzione a saldo, anche per il tramite delle Camere di Commercio lombarde competenti entro 90 giorni dalla data di presentazione della rendicontazione.

SCARICA PDF

Potrebbe Interessarti

Iscriviti alla
Newsletter

Rimani informato su tutte le novità
economiche fiscali, bandi e agevolazioni

SCOPRI

Contatti

SCARICA LA BROCHURE
CONTINUA A SCORRERE