BANDO SICUREZZA E PREVENZIONE ATTI CRIMINOSI 2026 – CCIAA BRESCIA
OGGETTI BENEFICIARI
Micro e Piccole Medie Imprese bresciane
Requisiti
- massimo 20 dipendenti
- fatturato annuo totale non superiore ai 6 mln €
- settore commercio, turismo, servizi, artigianato, agricoltura
- Durc regolare
- In regola con il pagamento del Diritto Annuale Cciaa
Dal 2026 è previsto inoltre che le impresa debbano aver compilato il questionario SELFI4.0 – test di autovalutazione della maturità digitale dell’impresa disponibile al seguente link: https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/selfdigitalassessment/index.php/358529?lang=it
Possono presentare domanda di contributo anche le imprese già beneficiarie del precedente bando sicurezza e prevenzione atti criminosi anno 2025 – AGEF 2505.
INVESTIMENTI AGEVOLATI
Investimenti effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 01.01.2026 – 31.12.2026
a) Sicurezza e prevenzione atti criminosi
- Impianti antifurto e antintrusione
- Sistemi antitaccheggio
- Vetri antisfondamento e antiproiettile
- Sistemi di allarme e rilevamento satellitare
- Protezioni perimetrali e volumetriche
- Pulsanti antirapina e allarmi personali di emergenza
- Impianti e attrezzature di videosorveglianza
- Telecamere collegate alle centrali delle Forze dell’Ordine
- Sistemi di videosorveglianza con guardia giurata virtuale
- Casseforti e armadi blindati
- Casse automatiche
- Porte con sistema a bussola
- Barriere di protezione ad arco
b) Sicurezza dei locali di vendita, ristorazione e somministrazione
- Assessment e consulenze per l’analisi e il miglioramento della sicurezza
- DPI intelligenti dotati di sensori e tecnologie avanzate
- Sensori di fumo, calore e fiamme
- Sistemi di allarme vocale EVAC
- Impianti sprinkler ad acqua, gas, schiuma o aerosol
- Estintori, reti di idranti e naspi
- Sistemi di evacuazione naturale o forzata di fumi e calore
- Sistemi di gestione e segnalazione dei near miss
- Ottenimento della certificazione ISO 45001
I predetti sistemi e dispositivi devono essere gestibili attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, comprovato da idonea documentazione.
Sono ammesse a contributo le spese di spese di progettazione e/o consulenza e/o installazione, nel limite del 30% dell’investimento complessivo sostenuto dall’impresa
Non sono ammessi:
- Beni non nuovi
- Beni in Leasing
- Parti nuove da sostituire ad attrezzature già esistenti
CONTRIBUTO
Contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili.
- Contributo massimo: € 3.000
- Spesa minima ammissibile: € 1.500 (al netto dell’iva)
Le imprese richiedenti il contributo, in possesso di apposita certificazione di parità di genere di cui alla L. n. 162/2021, posso richiedere la premialità aggiuntiva quantificata in € 250,00
PRESENTAZIONE DOMANDA
Dal 11.01.2027 al 14.01.2027, salvo esaurimento risorse. Bando a sportello.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio telematico.