BANDO SOSTEGNO PER L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA A FONTI RINNOVABILI
FINALITA’
Supportare la realizzazione di programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per l’autoconsumo immediato e, eventualmente, differito, attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio dell’energia.
BENEFICIARI
PMI:
- localizzate su tutto il territorio nazionale
- regolarmente costituite ed iscritte al Registro delle imprese
- in regime di contabilità ordinaria
- dotate di almeno di un bilancio approvato e depositato o che abbiano presentato, in caso di imprese individuali e
- società di persone, almeno una dichiarazione dei redditi
- in regola con il DURC
Sono ammessi tutti i settori produttivi, tranne quello carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.
- Per garantire il rispetto del principio DNSH, sono escluse anche le imprese che operano in uno di questi settori:
- a) produzione di energia basata su combustibili fossili e attività correlate
- b) industrie ad alta intensità energetica e/o ad alte emissioni di CO2
- c) produzione, noleggio o vendita di veicoli inquinanti
- d) raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti
- e) trattamento di combustibile nucleare e produzione di energia nucleare.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Programmi di investimento, economicamente sostenibili,
- in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa e in correlate tecnologie digitali
- finalizzati all’ autoproduzione di energia
- mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici
- per autoconsumo immediato, con possibilità di integrazione/combinazione con sistemi di stoccaggio dietro il contatore (behind-the-meter) dell’energia prodotta per l’autoconsumo differito
- purchè la componente di stoccaggio assorba almeno il 75% della sua energia dall’impianto solare fotovoltaico o mini eolico, collegato direttamente, su base annua.
CARATTERISTICHE INVESTIMENTI
I programmi devono:
- prevedere un ammontare di spese ammissibili non inferiore a € 30.000 e non superiore a € 1.000.000
- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
- essere supportati da una diagnosi energetica ex ante, a cura di soggetti qualificati, conforme alle previsioni del Dlgs 102/2014 che definisca il profilo di consumo energetico dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento e preveda l’installazione di impianti solari fotovoltaici o mini eolici
- riguardare una sola unità produttiva che risulti nella piena disponibilità del soggetto proponente prevedere che l’ energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. L’eventuale energia in eccedenza può essere accumulata o ceduta a configurazioni di autoconsumo ovvero immessa in rete
- essere realizzati esclusivamente su edifici esistenti destinati all’esercizio dell’attività o su coperture di strutture pertinenziali destinate, in modo durevole, dal titolare del relativo diritto reale, al servizio degli stessi edifici
- prevedere un termine di ultimazione (data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile rendicontato/ data dell’ultimo verbale di consegna in caso di leasing) non successivo a 18 mesi dalla data di adozione del provvedimento di concessione
- rispettare il principio del DNSH
SPESE AGEVOLABILI
Spese, non inferiori a € 30.000 e non superiori a € 1.000.000, relative ad una sola unità produttiva, sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione per l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario1 di:
- a) impianti solari fotovoltaici o mini eolici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
- b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a), comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
- c) eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta;
- d) diagnosi energetica ex ante necessaria alla pianificazione degli interventi, a condizione che tale adempimento non risulti obbligatorio per il beneficiario e comunque nel limite del 3% delle spese di cui alle lettere a), b) e c).
Non sono ammissibili, le spese:
- per servizi di consulenza continuativi o periodici o connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o allapubblicità;
- per l’acquisto di beni usati;
- per lavori in economia;
- per l’acquisto o la locazione di terreni e fabbricati;
- relative a pagamenti a favore di soggetti privi di partita IVA;
- relative a prestazioni gestionali;
- effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o di collegamento, o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza;
- relative a singoli beni di importo inferiore a 500
AGEVOLAZIONE
Contributi a fondo perduto pari a:
- 30% per le medie imprese o 40% per le piccole imprese delle spese ammissibili di cui alle lettere a) impianti solari fotovoltaici o mini eolici e b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a);
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
- 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto.
DOMANDA
In attesa della pubblicazione del bando da parte di Invitalia, prevista entro il I trimestre 2025.
Presentazione telematica delle domande a partire dai termini previsti dal decreto direttoriale.
E’ ammessa una sola domanda di agevolazione rispetto a ciascuna PMI.