BONUS SICUREZZA 2025

PREMESSA

Le misure per la prevenzione di atti illeciti sono detraibili fiscalmente (comunemente chiamato “Bonus Sicurezza”). Questo bonus permette di ottenere una detrazione fiscale per le spese sostenute per interventi finalizzati a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi. Gli interventi, infatti, per la prevenzione di atti illeciti da parte di terzi sono stati stabilmente inseriti tra quelli agevolabili mediante la loro espressa previsione nella lett. f) del comma 1 dell’art. 16-bis del TUIR.

DETRAZIONE E SPESA MASSIMA

Per l’anno 2025, il Bonus Sicurezza prevede quindi nel caso sia inquadrata come intervento edilizio:

  • una detrazione fiscale IRPEF del 50% per abitazioni principali, se le spese sono sostenute dal titolare del diritto reale sull’immobile o al 36% negli altri casi;
  • un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare;
  • la detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Il massimale di € 96.000 è il medesimo, e non è pertanto cumulabile, di quello previsto per i classici interventi di ristrutturazione edilizia.

È importante notare che questa agevolazione non è legata a interventi di ristrutturazione, ma può essere richiesta indipendentemente.

INTERVENTI AMMESSI

Gli interventi che rientrano nel Bonus Sicurezza (circolare n. 13/E/2001) includono:

  • installazione di cancellate o recinzioni murarie
  • apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
  • installazione di porte blindate o rinforzate
  • apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
  • installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • apposizione di saracinesche
  • installazione di tapparelle metalliche con bloccaggi
  • montaggio di vetri antisfondamento
  • installazione di casseforti a muro
  • installazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • installazione di apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

La detrazione del 50/36% è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili.

Non rientra nell’agevolazione in esame il contratto stipulato con un istituto di vigilanza.

SCARICA PDF

Potrebbe Interessarti

Iscriviti alla
Newsletter

Rimani informato su tutte le novità
economiche fiscali, bandi e agevolazioni

SCOPRI

Contatti

SCARICA LA BROCHURE
CONTINUA A SCORRERE