CERTIFICAZIONI UNICHE 2026

COSA E’

La Certificazione Unica è un atto fondamentale nel rapporto tra sostituti d’imposta, lavoratori e Amministrazione finanziaria.

CHI DEVE PREDISPORLA

L’obbligo di predisporre e trasmettere la Certificazione Unica 2026 riguarda una platea piuttosto ampia di soggetti. Devono adempiere a questo compito tutti coloro che, nel corso del 2025, hanno erogato somme o trasferito beni soggetti a ritenuta fiscale. La responsabilità della compilazione della CU ricade sui sostituti d’imposta, ovvero i datori di lavoro o enti che effettuano i pagamenti. Questi soggetti devono fornire la CU a tutti coloro che hanno percepito redditi soggetti a tassazione.

I lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi riceveranno la certificazione unica 2026 entro il 16 marzo.

COSA CONTIENE

Il modello di CU 2026 contenuto nel provvedimento 15707/2026 certifica i redditi e le somme corrisposte nel 2025, soggetti a ritenuta o rilevanti ai fini fiscali e contributivi, tra cui:

  • redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati (articoli 49 e 50 TUIR);
  • redditi di lavoro autonomo, sia abituale sia occasionale;
  • provvigioni derivanti da rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza e procacciamento d’affari;
  • redditi diversi ex articolo 67, comma 1, TUIR;
  • compensi derivanti da pignoramenti presso terzi ed espropri;
  • corrispettivi soggetti a ritenuta ex articolo 25-ter del d.P.R. n. 600/1973;
  • indennità di cessazione di rapporti di agenzia, funzioni notarili e attività sportive autonome;
  • compensi derivanti da locazioni brevi;
  • redditi esenti o non imponibili, nonché dati previdenziali e assistenziali.

LE TIPOLOGIE DI INVIO

Viene precisato che gli invii della CU 2026 possono essere:

  • ordinari,
  • sostitutivi 
  • o di annullamento

Non si applicano sanzioni se la correzione o la ritrasmissione avviene entro cinque giorni dalla scadenza ordinaria, anche in caso di scarto del file o di singole certificazioni.

TERMINI DI TRASMISSIONE

Scadenza ordinaria: 16 marzo 2026

Entro il 16 marzo 2026 devono essere trasmesse le CU relative a:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • redditi di lavoro autonomo non abituale
  • redditi diversi
  • compensi rilevanti per la dichiarazione precompilata

Scadenza differenziata: 30 aprile 2026

Entro il 30 aprile 2026 devono essere trasmesse le CU che certificano esclusivamente:

  • redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale
  • provvigioni non occasionali

La distinzione assume rilievo centrale ai fini organizzativi e richiede una preventiva classificazione corretta delle tipologie reddituali.

31 ottobre

Entro il termine del 31 ottobre dovranno essere trasmesse le certificazioni relative:

  • ai redditi esenti
  • ai redditi non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata

Rimane fermo che il termine per consegnare o inviare la Cu al percipiente, è fissato come sempre al 16 marzo.

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