RIDUZIONE CONTRIBUTIVA PER ARTIGIANI E COMMERCIANTI

La Legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024) all’art. 1, comma 186 introduce una riduzione contributiva per nuovi artigiani e commercianti

Il legislatore negli anni ha stabilito un graduale aumento delle aliquote contributive pensionistiche dovute sul minimale di reddito, che ha portato – a regime – il carico previdenziale al 24% dal 2018 in poi.

RIDUZIONI GIA’ PREVISTE EX LEGE

Pensionati over 65

riduzione 50% dei contributi per gli artigiani e esercenti attività commerciali con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Inps

Forfettari artigiani e commercianti

riduzione del 35% dei contributi dovuti da artigiani e commercianti titolari di partita IVA in regime forfettario

dell’INPS, i contributi si riducono della metà (50%)

LA NUOVA RIDUZIONE 2025

Beneficiari:

  • Soggetti che si iscrivono alla gestione speciale INPS degli artigiani
  • Soggetti che si iscrivono alla gestione speciale INPS degli esercenti attività commerciali
  • Collaboratori familiari, che si iscrivono per la prima volta alle suddette gestioni nel 2025
  • Soci di società di persone o capitali neo-iscritti
  • Forfetari che non optano per la riduzione del 35%

che, nell’anno 2025si iscrivono per la prima volta ad una delle gestioni Inps menzionate

Esclusi

  • Forfetari che hanno aderito alla riduzione del 35%.
  • Lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS o alle Casse di previdenza.
  • Ex soci già iscritti in precedenza.

Condizione

Iscrizione dal 01.01.2025 ed entro il 31.12.2025

Agevolazione: riduzione del 50% dei contributi dovuti

Durata: 36 mesi

Decorrenza: dalla data di avvio dell’attività o di primo ingresso nella società, purché avvenuti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.

Modalità di richiesta: Per ottenere la riduzione contributiva, gli interessati dovranno presentare un’apposita comunicazione telematica all’INPS. Le modalità operative specifiche saranno definite dall’Istituto con una successiva circolare.

Altri aspetti

  • L’agevolazione è alternativa ad altre misure di riduzione contributiva già esistenti, come quella del 35% prevista per i forfetari.
  • La riduzione del montante contributivo potrebbe comportare un accredito proporzionalmente inferiore dei mesi di assicurazione pensionistica, nel caso in cui i contributi versati risultino inferiori al minimale previsto.
  • L’agevolazione rientra nel regime “de minimis” degli aiuti di Stato.

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