SPESE SANITARIE – BASTA IL PROSPETTO TESSERA SANITARIA?
PREMESSA
Con l’avvio della campagna dichiarativa molti contribuenti si presentano in studio con una domanda ricorrente:
“Ho perso gli scontrini delle spese mediche, ma ho il prospetto del Sistema Tessera Sanitaria. È sufficiente?”
La risposta, nella maggior parte dei casi, è sì.
QUANDO IL PROSPETTO TD E’ SUFFICIENTE
Dal periodo d’imposta 2022 la normativa ha semplificato gli adempimenti relativi alle spese sanitarie comunicate al Sistema Tessera Sanitaria.
Se le spese riportate nella dichiarazione precompilata non vengono modificate, il contribuente può esibire:
- il prospetto analitico delle spese scaricato dal Sistema Tessera Sanitaria;
- una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con cui attesta che il prospetto corrisponde a quello effettivamente scaricato dal Sistema TS.
In questa situazione non è necessario esibire né conservare le singole fatture, ricevute o scontrini relativi alle spese già presenti nel prospetto.
COSA SUCCEDE SE LA DICHIARAZIONE VIENE MODIFICATA?
Diverso è il caso in cui sia necessario modificare le spese sanitarie presenti nella precompilata.
Ad esempio quando:
- viene aggiunta una spesa non presente;
- viene eliminata una spesa errata;
- viene corretto l’importo di una spesa.
In questi casi il professionista dovrà acquisire e conservare:
- il prospetto analitico del Sistema Tessera Sanitaria;
- la documentazione relativa alle spese oggetto di modifica (fatture, ricevute o scontrini).
UN CHIARIMENTO IMPORTANTE
Con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-04219 del 9 luglio 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato che le spese risultanti dal prospetto del Sistema Tessera Sanitaria possono essere utilizzate anche ai fini della compilazione del Modello Redditi Persone Fisiche.